Direttore stabile

       

ITA Alessandro De Marchi ha diretto importanti produzioni affermandosi come interprete di un repertorio che spazia da Monteverdi, Cavalli, Vivaldi e Händel a Keiser, Pergolesi e Hasse fino a Haydn, Mozart e Cimarosa, Bellini, Rossini e Donizetti, repertorio proposto con riconosciuta duttilità per la prassi esecutiva con orchestre sia di strumenti antichi che moderni.
Ha studiato organo e composizione al Conservatorio di S. Cecilia a Roma, cembalo, musica da camera e prassi esecutive barocche alla Schola Cantorum Basilensis.
Dopo un periodo di apprendistato alla Staatsoper di Berlino (dove sarà maestro sostituto, poi assistente, Kapellmeister ed infine direttore ospite) e al festival di Salisburgo (dove sarà assistente tra gli altri di Abbado, Barenboim e Runnicles) inizia a dirigere regolarmente in importanti teatri europei quali la Scala a Milano, Theater an der Wien, Opera di Oslo, Concertgebouw ad Amsterdam, Teatro Regio a Torino, il Maggio Musicale a Firenze, La Monnaie a Bruxelles, Semperoper a Dresda, l’Opera di Lione, il San Carlo a Napoli e orchestre quali Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Wiener Symphonikern, NDR Radio Philharmonie, Staatskapelle di Berlino.
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, tra cui di recente La Sonnambula, nella versione Malibran, con Cecilia Bartoli e Juan Diego Flórez per Decca.
Dal 1998 Alessandro De Marchi è direttore principale dell’Academia Montis Regalis con la quale ha realizzato numerosi concerti di musica barocca e classica al Théâtre des Champs Elysées a Parigi, al Bologna Festival, Unione Musicale a Torino, Società del Quartetto a Milano, Festival di Musica antica di Innsbruck, Festival Pergolesi a Jesi, conseguendo successi di rilievo, quali l’attribuzione del Premio “Franco Abbiati”. Con L’Academia ha inoltre realizzato numerose e premiatissime registrazioni discografiche per Opus 111 / Naive, Hyperion e di recente per Sony/Deutsche Harmonia Mundi de L’Olimpiade di Pergolesi e, di prossima pubblicazione, Flavius Bertaridus di Telemann.
Dal 2009 Alessandro De Marchi è il direttore artistico del Festival di Musica Antica di Innsbruck.

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UK Der Chefdirigent. Alessandro De Marchi hat sich beim Orchester der Academia Montis Regalis mit wichtigen Produktionen ausgezeichnet, die Werke von Monteverdi, Vivaldi und Händel bis Keiser, Pergolesi und Hasse bis Haydn, Mozart, Cimarosa, Bellini, Rossini und Donizetti umfassen ein Repertoire, das mit alten wie auch mit modernen Instrumenten aufzuführen war.
Er studierte Orgel und Komposition am Konservatorium Santa Cecilia von Rom, Cembalo, Kammermusik und barocke Aufführungspraxis an der Schola Cantorum in Basel.
Nach einer Assistenten- Zeit an der Staatsoper Berlin (wo er zunächst als Korrepetitor, dann Assistent, dann Kapellmeister und schließlich Gastdirigent fungierte) und bei den Salzburger Festspielen (als Assistent von Abbado, Barenboim und Runnicles) nahm er seine reguläre Tätigkeit als Dirigent bei der Scala a Milano, dem Theater an der Wien, der Opera von Oslo, dem Concertgebouw-Orchester Amsterdam, dem Teatro Regio in Torino, dem Maggio Musicale in Firenze, der La Monnaie in Bruxelles, der Semper Oper in Dresden, der Opera in Lyon, dem San Carlo in Neapel und bei Orchestern wie dem der Accademia di Santa Cecilia, den Wiener Symphonikern, der NDR Radio Philharmonie sowie der Staatskapelle Berlin auf.
Er leitete viele Schallplattenaufnahmen, darunter „La Sonnambula“ (Bellini) in der sogenannten Malibran- Version mit Cecila Bartoli und Juan Diego Flórez für die Decca.
Seit 1998 ist Alessandro De Marchi Chefdirigent der Academia Montis Regalis. Zahlreiche Barock- und Klassik- Konzerte leitete er im Théâtre des Champs Elysées in Paris, beim Bologna Festival, der Unione Musicale in Torino, der Società del Quartetto in Mailand, dem Festival für Alte Musik in Innsbruck, dem Festival Pergolesi in Jesi. Seine großen Erfolge brachten ihm und der Academia die Auszeichnung des Premio “Franco Abbiati”. Darüber hinaus hat er zahlreiche prämierte Einspielungen mit der Academia für die Schallplattenfirmen Opus 111 / Naive, Hyperion geleitet und betreute in jüngster Zeit für Sony/Deutsche Harmonia Mundi die Opern “L’Olimpiade“ von Pergolesi sowie „Flavius Bertaridus“ von Telemann.
Seit 2009 ist Alessandro De Marchi künstlerischer Direktor des Festivals für Alte Musik in Innsbruck.

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